Straordinarie donne di tutta la Terra

spiralecoloriStraordinarie donne di tutta la Terra,
potrei fare un augurio a noi tutte perché oggi è “La festa della donna”.
Ma le qualità divine che ci abitano non meritano forse di essere festeggiate ogni giorno?
l’Immensità, la Bellezza, la Forza Interiore, il Potere spirituale che ci abitano uniti al senso viscerale di unione con la Vita e l’Universo intero, l’Amore spesso silenzioso che muove le nostre azioni, l’essenza della nostra eterna magica Bambina Interiore mai disgiunta dalla Dea Magnifica, saggia e senza tempo che ci dona quella Luce così unica,
non meritano ogni giorno, ogni ora, ogni istante, una celebrazione?
Siate gioiose, care amiche, e consapevoli di quanto siete speciali e meritevoli di Amore, Armonia,Felicità, Tenerezza, Realizzazione, Benessere, Espressione, Condivisione, non soltanto oggi.
Da oggi per l’Eternità.
Vi voglio bene e vi abbraccio tutte

M.Teresa R.Conte Sagara

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*Un’occasione per ricordarti di Te*

Carissimi amici e ricercatori, vi aspettiamo sabato 27 febbraio dalle 16 alle 19.30 per il WORKSHOP IN TECNICHE DI RILASSAMENTO promesso da tempo…è un pomeriggio dedicato al Benessere e all’interiorità profonda che ci abita, naturalmente saggia, in pace, in amore con ogni cosa. Sostenuti dall’energia del gruppo, sperimenteremo insieme la meditazione yoga, la meditazione kundalini di Osho (caratterizzata da quattro fasi di cui due dinamiche ovvero danzate) ed il training autogeno.

Perchè queste differenti forme di meditazione e rilassamento?

La natura umana è ricca di espressioni e dimensioni spesso nascoste alla Consapevolezza. Questi lati ombra non riconosciuti tuttavia trovano il modo di emergere, attraverso i sogni, i sintomi, alcuni comportamenti/tendenze.

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Le meditazioni che avrai modo di conoscere, contattano ognuna un diverso aspetto di Te, portando alla Luce l’ombra. La meditazione yoga è un primo profondo contatto con la tua essenza che potrai percepire tramite la respirazione e la postura consapevole, la visualizzazione e armonizzazione dei tuoi centri energetici. La meditazione kundalini ti aiuterà a lasciar andare le energie inespresse, a ritrovare la tua innata vitalità ed a integrare questa energia alla tua pace silenziosa in modo da ritornare a sentirti come Unità. Il training autogeno, che è un’evoluzione occidentale della meditazione durante la quale ti lasci semplicemente andare alla musica, alle indicazioni e suggestioni del conduttore, è una dolce via che contatta le tue emozioni non viste portandone a galla eventuali ferite e conflitti. Quello che ne consegue è un senso di pulizia,leggerezza e pace.

felice ragazza

Durante il workshop avrai così l’opportunità di conoscerti e stare meglio. Le vie di ascolto e contatto proposte sono un valido sussidio in caso di ansia, insonnia, disturbi psicosomatici e per accrescere l’autostima.

*Vi aspettiamo per questo viaggio insieme presso lo STUDIO YOGA JAYA, PIAZZA DELL’UNITA’8 (traversa via Cola di Rienzo, quartiere Prati, M Ottaviano). Ricordiamo vestiti comodi, pratichiamo scalzi.

IMPORTANTE: prenotazioni in anticipo contattando il 346-0462500 oppure scrivendo a lacasadellanima@libero.it

 

Estate “Oltre la mente” nel Cilento

Carissimi amici e amiche,

Quest’anno le attività di Casadellanima proseguono nel Parco del Cilento, nella città di Vallo della Lucania(SA) a due passi dalla splendida e rinomata Palinuro con uno speciale invito per voi tutti che desiderate stare meglio ed espandere tutte le immense potenzialità di Gioia, Pace ed Auto-realizzazione…..

A livello spirituale, siamo già connessi a queste dimensioni di benessere e tutto quello che ci viene chiesto è semplicemente comprendere questa innata verità e darci il permesso di Essere e Creare...al di là delle circostanze. Al di là della mente.

Il Per-Corso di crescita personale “Oltre la mente“, proposto nel Cilento, dal 27 luglio ha cadenza bisettimanale -lunedi e giovedi- e vi aiuterà a ritrovare naturalezza, spontaneità, equilibrio. Vi aiuterà a ritrovare voi stessi in un viaggio in cui siete sostenuti dall’energia e dalla condivisione del gruppo…

Che cosa sperimenterete?

Ad ogni incontro, avrete la possibilità di conoscere una parte di voi che avevate dimenticato…copy-zenmare.jpg

Entrerete in contatto con la tenerezza, l’affettività e le emozioni attraverso il training autogeno; sperimenterete la vostra dimensione spirituale nella meditazione trascendentale, la gioia e vitalità attraverso la meditazione kundalini…

Inoltre, avrete l’opportunità unica di apprendere strumenti di auto-aiuto quali:

  • bioenergetica;respirazione bioenergetica per sciogliere i blocchi emozionali;fondamenti di massaggio bioenergetico per sè e per gli altri;
  • yoga curativo; asana e respirazione yogica (pranayama);
  • fondamenti di metamedicina per comprendere il significato simbolico della malattia;
  • fondamenti di naturopatia per cominciare a prenderci cura di noi in naturalezza rispettando i bisogni di anima e corpo;

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Il Per-Corso “Oltre la mente” si svolgerà in collaborazione con Shivago Studio Massaggi Thai11760261_454839738028692_918638844617318858_n

di Vallo della Lucania in via A.de Hippolitys 6.

Il prossimo incontro si terrà giovedi 23 alle ore 20.45,

consigliato abbigliamento comodo e  prenotazioni con largo anticipo contattando Adriano de Vita Operatore e Insegnante olistico,

al 339-7994341.

” Vorrei che diventaste vasti come il cielo perchè è ciò che siete veramente 

Osho – 

*Il percorso proposto è un ausilio naturale che sollecita e sostiene le capacità innate di ogni individuo all’auto-guarigione da intendersi qui in senso spirituale. Tale percorso non intende sostituirsi al parere del medico e/o dello psicoterapeuta nè a terapie da quest’ultimi suggerite

Il primo passo per guarire

Cari amici/che e ricercatori,

vi siete mai chiesti qual’è il primo passo per cominciare a stare meglio? Vi siete mai chiesti se esiste un modo per entrare nel processo della guarigione?

Un modo, universale, esiste. E’ quello di riconoscere il disagio che si prova, avere il coraggio di guardarlo per davvero e lasciarsi andare alle sensazioni che sopraggiungono. Se emerge dolore, frustrazione, senso di impotenza, rabbia, è il segnale che stiamo entrando in noi stessi, nella nostra interiorità. Accogliamoci. Importante è però non commentare, non giudicare. Portiamo, semplicemente, Luce e Consapevolezza su ciò che ora sentiamo come “problema” e rimaniamo in ascolto.

Ascoltarsi senza giudicare vuol dire portare l’attenzione sulle sensazioni presenti, fisiche ed emotive, senza esprimere pareri, senza cercare colpe “esterne”.yantra

La sofferenza nasce dalla negazione di un disagio, non dal disagio stesso. Perchè, il più delle volte, il disagio, esaurita la sua funzione di svegliare la nostra anima, se ne va.

Vi ricordo che potete scrivere ed esprimere le vostre esperienze e/o domande direttamente qui sul blog. Le e-mail personali vanno indirizzate da ora esclusivamente a:

lacasadellanima@libero.it

Vi auguro un felice proseguimento di estate e Rinascita!

Mariateresa Ruocco Conte Sagara

Il Cambiamento possibile

Cari compagni e compagne di viaggio,

ecco qui un film/documentario che può aiutarvi a “ritornare dentro voi stessi”, a trasmutare la percezione e quindi a stare meglio. Come? Modificando, attraverso linguaggi e contenuti che parlano al cuore, il vostro stato di coscienza e consapevolezza. Il Cambiamento non è altro che uno stato di ” espansione dello sguardo “.

Il film si chiama ” The Shift ” .Buona (nuova) visione!

Un workshop dedicato alla Consapevolezza

lavoro2Cari/e compagni/e di viaggio, siete i benvenuti al prossimo workshop dedicato al risveglio della Consapevolezza ed all’abbraccio incondizionato di ciò che siamo al di là dei pensieri e della situazione di vita che stiamo attraversando. Avremo modo insieme di ri-tornare a casa, di re-imparare ad ascoltarci ed amarci attraverso diverse pratiche psico-spirituali tra le quali la meditazione, il training autogeno, lo yoga. L’ambiente protetto del gruppo favorirà un senso di fiducia e condivisione profonda.

*

 Ci incontriamo sabato prossimo 12 luglio dalle ore 19.00 alle 23.00 (circa) presso la palestra “La saletta” in via stampini 12 (valle aurelia). La palestra è dotata di aria condizionata e parcheggio.

E’ suggerito indossare abiti comodi e di colore chiaro;per una maggiore comodità, portare con sè un tappetino leggero ed una copertina.

Alle ore 21 è prevista una breve pausa durante la quale sarà offerto piccolo buffet macrobiotico.benessere2

La quota di partecipazione al workshop è di 70 euro.

E’ possibile iscriversi inviando una e-mail a: isegretidifamiglia@gmail.com o mariateresa.ruocco@gmail.com oppure contattando direttamente il numero 346/04625OO

DOMANDA PIU’ FREQUENTE:

MI  PIACEREBBE  PARTECIPARE  PERCHE’  SPESSO  NON  SENTO  DI  VIVERE  NELLA  PACE  E NELLA PIENEZZA.  PERO’  HO  ANCHE  UN  CERTO  TIMORE.  COME  POSSO  SUPERARLO ?

 desiderioIl timore di cambiare e stare meglio è più mentale che reale. Una volta che facciamo il primo passo, il benessere che sperimentiamo ci guida naturalmente a proseguire. E poi ci sono i benefici di sentirsi meglio interiormente, fisicamente e nelle relazioni. La percezione di vivere continuamente conflitti e “ problemi “ si attenua e dissolve nella Consapevolezza e valorizzazione di chi siamo nel profondo. Perché tutti i disagi nascono e si sviluppano quando  Ci abbandoniamo perdendoci nello stato di inconsapevolezza. Nella Presenza a noi stessi, si dischiudono di nuovo le porte della Vita e dell’Autorealizzazione

Accogliere la Bellezza

Un video da guardare tutti i giorni, più volte al giorno, per predisporci e ri-predisporre il nostro inconscio (come facevamo da bambini ) ad accogliere la bellezza della Vita:

Un’esperienza di viaggio interiore, il rilassamento subliminale

lavoro4Clicca l’audio/video qui di seguito per fare un’ esperienza di che cosa vuol dire e com’è il sentire noi stessi e la Vita dal nucleo profondo della nostra interiorità :

chttps://www.youtube.com/watch?v=gV6faIqrdnA.

Questo viaggio interiore che utilizza, principalmente, lo strumento del training-autogeno con relativa attenzione al respiro ed alla visualizzazione, nell’ultima fase trascende quest’ultimo per ri-contattare il Sè Superiore, strumento privilegiato di accesso al Benessere psico-fisico ed all’autostima insieme al ritrovato, pacificato fluire della consapevolezza nel respiro universale.

Il Rilassamento subliminale qui proposto, è utile:

  • per rilassare corpo e mente;
  • per placare stati d’ansia di varia origine;
  • per ritrovare fiducia ed autostima;
  • per coadiuvare il trattamento di lievi sintomi di natura psicosomatica;

Effettuato una-due volte al giorno per un periodo di almeno una settimana e come pratica quotidiana, è utile:

  • per ritrovare serenità nella vita di tutti i giorni;
  • per ri-allinearsi con il proprio scopo nella vita;
  • per ri-trovare la propria stabilità interiore
  • per sciogliere blocchi interiori antichi e recenti

Come effettuare il rilassamento:yantra

E’ importante effettuare il rilassamento in un posto caldo, preferibilmente con indosso una copertina. Potete sdraiarvi oppure assumere una posizione yoga che riuscite a mantenere per almeno 20 minuti. Fondamentale è che la schiena sia ben dritta, braccia e mani sciolte lungo i fianchi. Indossate indumenti comodi e togliete scarpe, elastici, gioielli.

Con gli occhi chiusi, lasciatevi andare alle suggestioni delle parole e della musica.

Raccomandazioni:

Qualsiasi cosa provate durante l’esperienza, accoglietela con amore.

Se i pensieri vi disturbano, mandateli fuori ogni volta che espirate.

Sbadigli, tremori, formicolii, sensazioni di forte caldo o freddo, lievi dolori diffusi o in qualche parte del corpo, tensioni articolari, aumento del battito cardiaco, leggera nausea (soltanto le prime volte) sono da considerarsi del tutto normali e scompaiono nel giro di qualche minuto.

Potreste provare desiderio di piangere mentre effettuate il rilassamento. Lasciatevi andare alle lacrime, esse sono come acqua che scorre e pulisce al fine di generare in voi vitalità e bellezza.

Come ci si sente alla fine del rilassamento:

Freschi, rigenerati, profondamente in pace e inondati da una piacevole sensazione di lucidità e benessere. Più si pratica il rilassamento, più sarà possibile avvicinarsi a sensazioni interiori ed energetiche armoniose quali Gioia, Amore universale, sentimento di Appartenenza e fusione universale. Sono possibili diminuzioni/scomparsa di sintomatologie psicosomatiche.

IMPORTANTE

NON ASCOLTARE L’AUDIO/VIDEO ED EFFETTUARE LA PRATICA DEL RILASSAMENTO ALLA GUIDA DI AUTOVEICOLI!

Sottoporsi al rilassamento proposto è sconsigliato a coloro i quali sono soggetti ad attacchi di panico se non sotto la supervisione del proprio medico o psicoterapeuta curante.

Il percorso e la pratica suggerita utilizzati a fini auto-curativi  non sostituiscono l’intervento del medico nel caso di sintomatologie fisiche nè, nel caso di disturbi e sindromi della sfera psicologica, un percorso di psicoterapia individuale o crescita personale per i quali si rende necessario il sostegno di un esperto.

Mariateresa Ruocco Conte

Più meditazione, meno stress

lavoro1Il quotidiano a cui siamo condizionati dalla società in cui viviamo, incentrato sulle dimensioni della produzione e del consumo, intessuto sulla logica del “ fare “ e  così poco su quella del “ sentire “, ci conduce inevitabilmente verso confusi lidi di dimenticanza e spesso ignoriamo chi siamo davvero nell’essenza.

Ci sentiamo “ integrati “, “ nel giusto “ quanto più riusciamo ad interpretare, con successo pubblico ed economico, il copione di “ ingranaggi del sistema “ ; quanto più, comodamente, senza indugio, aderiamo alle aspettative, ai modelli predeterminati di quest’ultimo. Tuttavia, a discapito dei bisogni di controllo, familiarità e comodità dell’Io, i  dilaganti malesseri psichici e sociali della nostra epoca denunciano orizzonti aridi e ristretti. Così lontani dallo “ star bene “ con sé stessi, con gli altri, con i principi vitali e archetipici.lavoro2

I volti tesi, gli sguardi spenti e freddi delle persone che comunemente incontriamo per strada, ne sono una testimonianza. Ognuno è ben difeso, trincerato nel suo micro- universo di sopravvivenza, è la pedina, perlopiù inconsapevole, d’un gioco giocato da altri, e dunque come potrebbe sentire la Vita nel suo Essere, comunicare vivacemente con lo sguardo, magari sorridere ai passanti? Come potrebbe esperire, sentire la presenza dell’ “altro da sé “ accompagnato dalla consapevolezza della propria persona, della propria storia, del proprio diritto ad esistere pienamente? Allora, per riprenderci questa consapevolezza, questo “ stare presenti “ a noi stessi, ai nostri sentimenti, alle nostre -e altrui- esigenze più autentiche, non aspettiamo un’altra società, un altro luogo in cui vivere, un’altra chance professionale, un’altra relazione. Non aspettiamo. lavoro3Ancora. Non guardiamo al di là della nostra persona.

E’ soltanto dentro di noi che possiamo partorirCI e partorire la pace, la verità di ciò che siamo. Al contrario di ogni previsione, non si tratta d’una verità-pace personale ma cosmica, universale. Percepibile da ogni individuo che sappia allontanare le ridondanze, le maschere, le parole di troppo, il rumore di troppo di cui siamo circondati e creare spazio libero nella mente e nel cuore.  Nessun attaccamento, nessun pensiero. Vuoto e spazio. Lucidità. Cedevolezza. Mare del Sé che entra, abbraccia, sovrasta il fiume dell’Io.

Scegliete l’angolo più accogliente della vostra casa, se non c’è ideatene uno che vi faccia sentire alavormedit vostro agio ; per nutrire il calore dell’ l’atmosfera procuratevi delle candeline da accendere, degli aromi che gradite particolarmente, dei cuscini grandi e morbidi. Può essere di aiuto anche ascoltare della musica rilassante. Bene, una volta predisposto il “ dove “, provate ad accomodarvi  nella posizione yogica del “ mezzo loto “ma va bene qualsiasi posizione vi risulti agevole da mantenere nel tempo purché non incrociate né braccia né mani ed abbiate la schiena dritta. Generalmente, si comincia la meditazione focalizzando l’attenzione sul respiro, sull’alternanza dell’inspirazione e dell’espirazione. Tuttavia, per un primo approccio, vi suggerisco semplicemente di chiudere gli occhi e visualizzare nella vostra mente un’immagine della natura che vi evochi serenità come un’immensa vallata verde o un orizzonte sconfinato, un calmo lago di montagna. Mantenete in voi l’immagine scelta per quanto più tempo possibile, fate sì che questa si espanda e ingrandisca così tanto da sovrastare qualsiasi altra immagine o pensiero. Voi siete zen meditazquell’immagine. Non esiste null’altro.

Lentamente, cominciate ad avvertire gli eventuali “ suoni “ del paradiso naturale in cui siete immersi, lo scorrere dell’acqua, il canto degli uccelli, il morbido cadere della pioggia sul terreno, l’infrangersi delle onde sul bagnasciuga etc.  Vi sentite attaccati, di nuovo, da parole e preoccupazioni? Fatele uscire dalla vostra mente ogni volta che espirate. Buttatele letteralmente fuori. Ad ogni inspirazione entra in voi la calma, la luce, il benessere del paradiso che state visualizzando, ad ogni espirazione scivolano via l’ansia, il malessere, i pensieri, i timori.

Continuate così, sentitevi pervasi da un flusso – ascendente dai vostri piedi sino alla sommità delavoro4l capo che vi rigenera e illumina – e da un altro discendente dal capo ai piedi, che vi pulisce dalle scorie, dai dolori fisici e psichici lasciandovi liberi, sani, pacificati. Dopo una decina di minuti di questa pratica, di questa piena presenza interiore, comincerete a percepire un profondo benessere, una sensazione di armonia con voi stessi e la vita. Che smacco, che sconfitta per il nostro Io, per la nostra “ ragione “ che ci vorrebbe sereni soltanto se “ a posto “ con i progetti, i doveri, le aspettative !

Eppure, come potrete sperimentare, la pace dell’animo non è in relazione agli eventi della nostra esistenza ma a quell’Unico Evento che è il nostro legame con l’Infinito. Questo legame non subisce variazioni, non è mutabile né imprevedibile. Accompagna ogni istante del nostro Vivere. Al di là di ogni contesto sociale o personale che ci gratifichi o meno, questo legame non ci abbandona, non sparisce neppure nel chackras energiabuio dell’inconsapevolezza, semplicemente non lo vediamo.

La meditazione ci aiuta così ad entrare nel vivo di ciò che siamo, nella nostra spiritualità e ad attingere alla sorgente di pace permanente della nostra essenza universale. Questa pace è sempre presente in noi, non dipende da variabili misurabili, è uno stato di coscienza.

Mariateresa Ruocco Conte

Il gioco (giogo?) dei ruoli

elegantAvete mai fatto caso al modo in cui vi rapportate agli altri? Avete mai fatto caso agli automatismi delle vostre relazioni?

Buona parte delle relazioni che viviamo sono da noi attivate “ in automatico “.  Non mi riferisco soltanto ai rapporti con il commerciante sotto casa, con l’impiegato d’ufficio, con il barman del cafè dell’angolo; qui mettiamo in opera, insceniamo, dei veri e propri copioni comportamentali molto rigidi come ci illustra bene la drammaturgia di Goffman (non ci sogneremmo mai di andare a vedere un’opera in costume da bagno, di invitare a sedersi con noi al  tavolo le garcon di un cafè, di accomodarci durante un colloquio di lavoro alla scrivania di chi ci sta esaminando etc.).avv

Tuttavia, esistono, nella nostra vita quotidiana, anche “ giochi di ruolo” più gravosi, che premono maggiormente sulla costruzione della nostra identità e che offriamo, più o meno inconsapevolmente, agli altri. Mi riferisco alle rappresentazioni pre-confezionate legate al ruolo, con le quali d’abitudine ci relazioniamo ai familiari, al partner, ai colleghi di lavoro ed agli amici.

Difficile, straordinario quando ci si riesce, rapportarsi a qualcuno al di là dei copioni, al di là di quello che ci si aspetta da noi e dal “ sapore “ della relazione stessa. Alcuni esempi pratici: pensiamo a quello che un figlio si aspetta da una madre, a quello che un padre si aspetta da un figlio maschio ed a come cambi la sua visuale se si tratta, invece, di una femmina. Ancora: pensiamo a cosa un uomo si aspetta da una donna quando la ama e cosa si attende, invece, quest’ultima, da un amico. Possiamo affermare, senza timore, che le comuni interazioni non sono che un gioco (o sarà forse più appropriato parlare di GIOGO?) di aspettative e ruoli condivisi.

einsteResta da chiedersi : chi assegna i ruoli ? Chi sono i registi, nonché gli sceneggiatori, di questa piecè lunga una vita?

E se buona parte dei contesti, degli avvenimenti e delle relazioni sono delle inerziali ripetizioni di schemi socio-culturali e familiari appresi (intrecciati, non in ultimo, alle proprie paure/difese personali),

che cosa è VERO?

Buona riflessione.

Mariateresa Ruocco Conte