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BENVENUTA/O

ayurveda (1)
Questo spazio, attraverso suggerimenti proposti e discipline che attingono alla psicologia umanistico-transpersonale e alla millenaria sapienza ayurvedica, ha l’intento profondo di ri-portare alla luce le infinite possibilità di Benessere, Gioia, Guarigione, Re-integrazione personale e transpersonale. Dimensioni che già sono in noi, soltanto non siamo “allenati” a vederle e lasciarle fiorire perchè abbiamo perso il contatto con il nostro Sè autentico, con il Senza Tempo e con l’Infinito.

I disagi – sia di natura fisica che psicologica – se da un lato si fanno carico di esprimere un dolore percepito nella propria sfera personale e/o familiare, rivelano un’ assenza dalla nostra dimensione cosmica ed universale.

Il counseling, la psicosomatica e l’antichissima sapienza ayurvedica, possono aiutare l’uomo a ritrovare benessere, pienezza e integrità.

“L’ESISTENZA E’ UN MISTERO

E NON E’ ACCESSIBILE A COLORO CHE VOGLIONO ANALIZZARE E SEZIONARE

MA SOLO A COLORO CHE SONO DISPOSTI A  INNAMORARSENE, A DANZARE CON LEI

Mariateresa R. Conte Sagara

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Guida per guarire il tuo corpo e la tua anima

Mariateresa Ruocco Conte Sagara

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Io resto a casa*Vademecum.

mani albero

Care amiche e amici, in questo delicato momeno storico e sociale che tutti noi stiamo attraversando a causa dell’ormai noto virus, momento che ci chiama a rivedere le nostre abitudini e costruirne altre senza più indosso i consueti automatismi, siamo chiamati a Fare Coscienza e porci delle domande. Tutto il tempo libero, tutto insieme, da trascorrere forzosamente a casa se non per brevi commissioni o passeggiate, ci pone davanti: a noi stessi, alla/alle persone più vicine a casa con noi e ci pone davanti ad un troneggiante “Come mai tutto questo?” .

Per chi crede di annoiarsi questo periodo a casa, niente di più falso.

La crisi ci sta ponendo di fronte al naso tre montagne o tre mari, fate voi. A me piace pensare a tre  mari.

1)Il mare di noi stessi.

Avete mai passato tanto tempo in compagnia di voi stessi? Vi siete mai davvero osservati e, osservandovi, avete mai pensato di lasciar emergere i vostri sentimenti, le vostre debolezze, le vostre bizarrìe, le vostre lacrime, le vostre tenerezze, la vostra spontaneità? Bè, ora è l’occasione giusta per farlo. Potete lasciar spazio al vostro bambino interiore, ai vostri ricordi, alle cose che da tanto avevate in progetto di dire o fare. Vi sorprenderete di voi stessi e farete una sorta di “pulizia emozionale” che vi libererà e insieme a voi, anche gli altri, per effetto di risonanza, faranno altrettanto.

terra erba

2) Il mare del/i familare/i o partner acccanto.

Diciamolo senza veli. Ogni relazione sia essa di coppia/genitoriale/filiale, per inerzia scivola nell’automatismo e in un certo ” dare per scontato l’altro”, gli attributi che riteniamo l’altro abbia. Si finisce così per guardare l’altro/gli altri della famiglia con i soliti occhiali. I nostri. Appannati dalle consuete credenze sull’altro..In questo periodo, proviamo invece a toglierci i nostri occhiali e immaginiamo che il familiare che abbiamo davanti sia in reltà..un estraneo. Questa pulizia del guardare lasciarà l’altro libero di essere ciò che è permettendo a noi di percepirlo nei suoi lati inconsueti che solo il nostro sguardo libero da aspettative può far emergere.

3)Il mare della crisi e della sospensione di tutte le attività.

Trascorro molte ore a fare ricerca. Poi esco, faccio brevi passeggiate tra le vie desolate di Firenze con le pochissime persone che incontro strette nei loro cappotti e nelle loro paure. Persone quasi come ombre. Frettolose. Sospese. Come la città.

Mi chiedo perchè siamo arrivati a tanto. Che cosa abbbiamo fatto noi, come umanità? Dove abbiamo mancato o ci siamo mancati?

Io credo che abbiamo mancato proprio di umanità.  Noi nel nostro piccolo, ogni volta che abbiamo mancato di sorridere, abbracciare, scrivere, perdonare, giocare, amare. Insieme al sistema sociale in cui viviamo che ha promosso l’apparenza, l’egoismo, l’intollerenza e la super-produzione anzichè la condivisione, la fratellanza, il sussidio, l’essenzialità, l’etica. Uscendo fuori, così,  da quello che nella prospettiva spirituale orientale si chiama Dharma ovvero La Via delle leggi e dei principi universali.

Perchè “…Non c’è libertà senza amore e non c’è amore senza libertà..” (R.Fiore)

albero sole

Questo principio lo abbiamo dimenticato troppe volte come individui e come società ed ora la natura ce lo sta dicendo a gran voce.

Ci sta dicendo di fare un passo indietro. Niente aperitivi nè apericene nè cene trangugiate distrattamente con altrettanti amici distratti e distratti convenevoli, niente super-lavoro, niente super impegni, niente cinema nè teatro nè shopping.

Casa. Uscite discrete. Massimo due persone familiari insieme per strada. Quiete…

Assecondiamo dunque questo periodo ascoltandone il messaggio, l’invito a ritornare alla nostra primordialità sacra, al nostro sacro silenzio, al nostro sacro sentire. Ma soprattutto, cominciamo a percepire come il rispetto per noi stessi navighi parallelo al profondo rispetto per i sottili principi universali che sottendono l’uomo e la natura.

La Guarigione di questa epidemia può avvenire grazie alla guarigione di ognuno di noi. Ognuno è un piccolo frammento di consapevolezza che, grazie alla sua evoluzione, può accrescere il benessere personale, delle persone intorno e dell’intero pianeta.

Per quanto riguarda la prevenzione a  livello fisico, oltre a tutte le misure precauzionali fornite del Ministero della Salute, dal punto di vista della Medicina Ayurvedica che personalmente abbraccio, è importante in questo periodo:

ayu 2

*utilizzare largamente in tavola: aglio, curcuma, zenzero, rosmarino, origano, salvia che innalzano le difese immunitarie e olio extra vergine di oliva e/o di sesamo a crudo;

*assumere appena alzati al mattino una tazza di acqua calda con limone;

*incrementare l’apporto di vitamina c disponibile in gran quanità negli agrumi, nelle verdure verdi e nel rimedio ayurvedico Chyawanprash disponibile on-line oppure ai seguenti numeri: Centro Stellatum (Roma) cell. 347-1930110, Centro Ayurveda International (Firenze) cell.3358111133.

*adottare un regime alimentare leggero e vegetariano con prevalenza di verdure di stagione e legumi;

*evitare del tutto alcolici e bevande fredde incrementando l’assunzione di tisane e zuppe calde;

*praticare il trattamento Nasya ovvero la pulizia del naso con l’olio Anu Nasya Oil (disponibile ai numeri sopra) e l’auto-massaggio quotidiano con olio caldo preferibilmente di sesamo a cui dovrà seguire una doccia o bagno caldo. Se non possibile tutto il corpo, va bene anche l’auto-massaggio quotidiano della testa e dei piedi. Esistono in commercio olii di sesamo medicati specifici per questa tipologia di massaggio.

*praticare la meditazione ed esporsi ai raggi solari almeno per un’ora ogni giorno.

Vi abbraccio,

Sagara

 

 

 

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La medicina ayurvedica arriva nel Cilento amato da Goethe e Ungaretti — LA casa dell’anima

Amiche care, amici cari, la millenaria, sapienziale medicina ayurvedica -originaria dell’India- arriva il 20 luglio a illuminare le coste, le vallate, i mari del Cilento e, ci auguriamo, anche le coscienze ed i corpi degli abitanti di questo luogo da fiaba, incantato e immerso nella Bellezza e nella Luce. Il Cilento, già amato da Goethe […]

via La medicina ayurvedica arriva nel Cilento amato da Goethe e Ungaretti — LA casa dell’anima

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L’arte di respirare

Quando veniamo alla luce e – per la prima volta nella nostra vita bimbo nato– emettiamo il nostro primo respiro che ci condizionerà per sempre, non lo facciamo nel migliore dei modi. Attorno a noi, nelle comuni sale da parto, ci sono persone perlopiù inconsapevoli che non solo non assecondano la gradualità, la spontaneità, la naturalezza del nostro respirare ma che addirittura, violentemente, ce la impediscono per i primi istanti, rendendo i nostri respiri successivamente forzati, intensi, poco sostenibili. E’ tutto TROPPO per un bimbo appena nato. Anche l’ossigeno. Da qui l’importanza di favorirlo in una certa gradualità che – se non si intervenisse bruscamente posizionandolo a testa in giù e recidendo presto il cordone ombelicale – è insita nella stessa Natura del nascere e del respirare. Ma ci fidiamo poco della Natura. Preferiamo l’impazienza, l’irruenza della “ragione” e ci sorprendiamo di avere così tanti disagi.bimbo seno

Immaginiamo un bimbo che nasca tra braccia accoglienti. Niente freddo, niente voci alte, niente gesti bruschi. Niente fretta. Niente taglio del cordone. Attorno calore, pazienza, amorevolezza. Contatto con gli odori e la pelle della mamma. Senso di protezione. Ecco, un bimbo così accettato e rispettato, spontaneamente, con i suoi tempi, ha un respiro pieno, ampio, circolare. Un respiro che, in un certo senso, lo rassicura, lo mantiene in contatto con le sue emozioni, lo fa sentire vivo e vibrante di energia. Porterà per tutta la sua vita, dentro di Sé, nella sua memoria biologica, quest’energia e le sensazioni di sicurezza dell’esperienza della nascita. Ma quanti piccoli sperimentano, alla nascita, sicurezza e protezione? Davvero pochi, non oltre il 4% su un campione di riferimento mondiale. Per questo motivo è importante acquisire consapevolezza della delicatezza e rebirt1importanza di quest’evento ancora ignorato nelle sue potenzialità condizionanti.

Intanto, chi è già nato(..) chi è adulto, che cosa può fare?

Può fare molto, in realtà. Può “rieducare” la propria respirazione e con questa il proprio modo di rapportarsi all’esistenza, agli altri, agli eventi, all’Universo

 Il respiro è un ponte tra la mente conscia e l’inconscio, sentiero privilegiato di accesso al Sè superiore

Mariateresa Ruocco Conte Sagara

Per approfondimenti, informazione e sostegno

contattare lacasadellanima@libero.it

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Cucina olistica

L’Armonia è un principio cardine di tutta l’esistenza. In un percorso di crescita e consapevolezza, anche il rapporto con il cibo trasmuta alla luce dell’amore che cominciamo a nutrire per noi stessi, per “gli altri”-eterni specchi di chi siamo-e per l’intero Universo.

Cliccando qui di seguito:https://lacucinadelbenessere.wordpress.com/

trovate il blog di cucina olistica della stessa autrice insieme a tanti suggerimenti e ricette per una cucina che nutre non soltanto il piano fisico dell’Essere ma anche il livello emotivo, mentale e spirituale.

Sorgente: cucina olistica

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Straordinarie donne di tutta la Terra

spiralecoloriStraordinarie donne di tutta la Terra,
potrei fare un augurio a noi tutte perché oggi è “La festa della donna”.
Ma le qualità divine che ci abitano non meritano forse di essere festeggiate ogni giorno?
l’Immensità, la Bellezza, la Forza Interiore, il Potere spirituale che ci abitano uniti al senso viscerale di unione con la Vita e l’Universo intero, l’Amore spesso silenzioso che muove le nostre azioni, l’essenza della nostra eterna magica Bambina Interiore mai disgiunta dalla Dea Magnifica, saggia e senza tempo che ci dona quella Luce così unica,
non meritano ogni giorno, ogni ora, ogni istante, una celebrazione?
Siate gioiose, care amiche, e consapevoli di quanto siete speciali e meritevoli di Amore, Armonia,Felicità, Tenerezza, Realizzazione, Benessere, Espressione, Condivisione, non soltanto oggi.
Da oggi per l’Eternità.
Vi voglio bene e vi abbraccio tutte

M.Teresa R.Conte Sagara

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*Un’occasione per ricordarti di Te*

Carissimi amici e ricercatori, vi aspettiamo sabato 27 febbraio dalle 16 alle 19.30 per il WORKSHOP IN TECNICHE DI RILASSAMENTO promesso da tempo…è un pomeriggio dedicato al Benessere e all’interiorità profonda che ci abita, naturalmente saggia, in pace, in amore con ogni cosa. Sostenuti dall’energia del gruppo, sperimenteremo insieme la meditazione yoga, la meditazione kundalini di Osho (caratterizzata da quattro fasi di cui due dinamiche ovvero danzate) ed il training autogeno.

Perchè queste differenti forme di meditazione e rilassamento?

La natura umana è ricca di espressioni e dimensioni spesso nascoste alla Consapevolezza. Questi lati ombra non riconosciuti tuttavia trovano il modo di emergere, attraverso i sogni, i sintomi, alcuni comportamenti/tendenze.

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Le meditazioni che avrai modo di conoscere, contattano ognuna un diverso aspetto di Te, portando alla Luce l’ombra. La meditazione yoga è un primo profondo contatto con la tua essenza che potrai percepire tramite la respirazione e la postura consapevole, la visualizzazione e armonizzazione dei tuoi centri energetici. La meditazione kundalini ti aiuterà a lasciar andare le energie inespresse, a ritrovare la tua innata vitalità ed a integrare questa energia alla tua pace silenziosa in modo da ritornare a sentirti come Unità. Il training autogeno, che è un’evoluzione occidentale della meditazione durante la quale ti lasci semplicemente andare alla musica, alle indicazioni e suggestioni del conduttore, è una dolce via che contatta le tue emozioni non viste portandone a galla eventuali ferite e conflitti. Quello che ne consegue è un senso di pulizia,leggerezza e pace.

felice ragazza

Durante il workshop avrai così l’opportunità di conoscerti e stare meglio. Le vie di ascolto e contatto proposte sono un valido sussidio in caso di ansia, insonnia, disturbi psicosomatici e per accrescere l’autostima.

*Vi aspettiamo per questo viaggio insieme presso lo STUDIO YOGA JAYA, PIAZZA DELL’UNITA’8 (traversa via Cola di Rienzo, quartiere Prati, M Ottaviano). Ricordiamo vestiti comodi, pratichiamo scalzi.

IMPORTANTE: prenotazioni in anticipo contattando il 346-0462500 oppure scrivendo a lacasadellanima@libero.it